Monete medievali e dobloni moderni
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Le monete medievali come il groschen di Praga, il fiorino o il doblone dell'epoca moderna sono testimonianze tangibili di una storia monetaria che spazia dal primo Medioevo fino all'inizio dell'età moderna. Realizzate in ottone, bronzo o stagno, queste repliche portano la vita quotidiana di un tempo direttamente nelle vostre mani: nell'accampamento di gioco di ruolo dal vivo, al mercatino medievale o al tavolo da gioco.
Quali monete esistevano nel Medioevo? Una panoramica per epoca
Alto Medioevo – Il pfennig
Il pfennig (in latino: denaro) era la moneta più antica e diffusa del Medioevo. Coniato in argento e di piccolo diametro (spesso solo 15-20 mm), copriva il commercio quotidiano – dalle transazioni di mercato al pagamento dei salari. Varianti come l'Heller (mezzo pfennig) completavano il sistema a livello regionale.
Alto Medioevo – Groschen e scellino
Il crescente commercio a lunga distanza richiedeva tagli più grandi: il Groschen nacque come moneta d'argento pesante sul modello del Gros Tournois francese. Il rappresentante più noto è il Groschen di Praga di re Venceslao II – 1 Groschen corrispondeva, a seconda della regione, a 12-30 pfennig e fu fino al XV secolo una delle monete più diffuse dell'Europa centrale.
Tardo Medioevo – Gulden e duca
Il commercio a lunga distanza tra città come Firenze, Venezia e le città anseatiche fece crescere la domanda di monete d'oro di alto valore. Il fiorino (originariamente il fiorino d'oro fiorentino) e il ducato assunsero questo ruolo: nel XIV secolo 1 fiorino corrispondeva a circa 60 groschen di Praga – il valore di diverse settimane di lavoro semplice.
Età moderna – Taler e doblone
Il tallero (dal 1520 circa in argento di Joachimsthal boemo) divenne la valuta di riferimento dell'Europa centrale e il precursore delle valute moderne. Parallelamente, la Spagna coniò il doblone d'oro nelle sue colonie americane: esso divenne la moneta commerciale globale dell'Atlantico e il simbolo del romanticismo piratesco.
Cos'è un doblone? Origine, storia e significato

Il nome doblone deriva dallo spagnolo doblón – «il doppio» – perché originariamente corrispondeva al doppio del valore di uno escudo. Come moneta d’oro spagnola del XVI e XVII secolo, veniva coniata nelle zecche della Spagna e delle sue colonie americane: Siviglia, Città del Messico, Lima e Bogotá erano tra i luoghi di conio più importanti.
Il doblone d'oro storico conteneva circa 6,77 grammi d'oro con una purezza di circa 916/1000 (21-22 carati). Insieme al pezzo da otto d'argento (Piece of Eight), costituiva la base del commercio mondiale dei primi tempi: il pezzo da otto era di fatto la prima vera valuta globale e il precursore del successivo dollaro statunitense.
Con il romanticismo dei pirati e dei marinai del XVII e XVIII secolo, il doblone divenne il simbolo iconico del tesoro dei pirati: L'isola del tesoro (1883) di Robert Louis Stevenson consolidò questa immagine, che vive ancora oggi nei giochi di ruolo dal vivo (LARP) sui pirati, nelle feste in costume e nei giochi di ruolo. Le repliche in ottone o in metallo placcato oro catturano perfettamente questo fascino – come oggetto di scena in una borsa da pirata, come decorazione sul tavolo da gioco o come accessorio per un costume da pirata per Halloween.
Confronto tra monete replica: originali autentici vs. repliche storiche
Una replica di moneta è la riproduzione di un originale storico – realizzata a scopo ludico, decorativo o didattico, non come oggetto da collezione numismatica. La differenza rispetto all’originale è fondamentale:
- Monete autentiche del rispettivo secolo
- Valore numismatico da collezione dipendente dallo stato di conservazione, dal luogo di conio e dalla rarità
- Valutazione da parte di esperti del settore o case d'asta (ad es. Künker, Gorny & Mosch)
- Per collezionisti, musei e appassionati di numismatica
- Non destinate all'uso quotidiano
- Riproduzioni in ottone, bronzo o lega di zinco
- Nessun valore numismatico, ma elevato valore d'uso
- Progettate per LARP, rievocazioni storiche, decorazioni e giochi
- Robuste per l'uso quotidiano nei mercatini e durante i giochi
- Convenienti: più pezzi per un set completo di monete
Dal punto di vista numismatico, il valore di una moneta antica dipende dal suo stato (grado di conservazione), dal luogo di conio, dall'epoca e dalla tiratura. Chi desidera far valutare monete medievali originali deve rivolgersi a rivenditori specializzati certificati o a case d'asta numismatiche; le riproduzioni, invece, sono semplici oggetti di uso quotidiano senza alcuna pretesa di valore.
Campi di applicazione: a cosa servono le repliche di monete?
LARP e mercatini medievali
Nel LARP le repliche di monete assumono una funzione reale: come mezzo di scambio tra commercianti e giocatori, come ricompensa per le missioni o come puntata nei giochi di dadi. Al mercato medievale fanno parte di una presentazione convincente del commerciante: un sacchetto pieno zeppo di monete di ottone parla da sé.
Rievocazione storica
Per i rievocatori che allestiscono una scena di accampamento autentica, i tagli delle monete adeguati all'epoca sono importanti. Pfennig in bronzo del primo Medioevo, groschen in ottone dell'alto Medioevo o repliche di fiorini del tardo Medioevo: a seconda del secolo rappresentato, si sceglie il taglio e il materiale appropriati.
Tabletop e giochi di ruolo
Le repliche di monete medievali sono ideali come denaro di gioco tangibile per giochi da tavolo storici, giochi di ruolo cartacei e partite a dadi. Al posto dei gettoni di cartone, sul tavolo ci sono vere monete di metallo: questo aumenta notevolmente l'immersione.
Costumi e decorazioni
Come accessorio alla cintura, sciolte in un sacchetto di pelle o come decorazione allineata sull'abito: le repliche di monete completano ogni costume storico. In particolare, i set di dobloni in sacchetti da pirata sono un classico accessorio pirata per ogni tipo di abbigliamento.
Idea regalo
Un set composto da diverse repliche di monete – dal groschen di Praga al doblone – è un'idea regalo insolita e personale per gli appassionati del Medioevo e i giocatori di giochi di ruolo. Abbinato a un borsellino in pelle, crea un set regalo armonioso. Troverai ulteriori ispirazioni tra le idee regalo per gli appassionati del Medioevo.
Il borsellino come pratico set combinato

Il cuore di questa categoria è il borsellino medievale con 8 repliche di dobloni della casa Vehi Mercatus – un set pronto all’uso per il LARP e il mercato. Il borsellino contiene le monete in modo sicuro e permette un rapido accesso durante il commercio al campo o durante il gioco dei dadi attorno al fuoco.
La pelle come materiale per i borsellini è storicamente corretto: già nel Medioevo le monete venivano conservate e trasportate in borsellini di pelle, poiché il materiale è robusto, flessibile e durevole – a differenza delle alternative sintetiche, che in contesti storici sembrano rapidamente fuori luogo. Chi desidera completare il proprio portamonete troverà modelli adatti nella categoria Borse, marsupi e sacchetti medievali.
Come idea regalo, il set combinato composto da borsellino e dobloni è adatto sia per rievocatori storici, giocatori di LARP e appassionati del Medioevo. Chi desidera completare il set con altri accessori coordinati troverà spunti negli accessori medievali o negli articoli di accessori per LARP.
Materiali e livelli di qualità: cosa c'è in una replica di moneta?
La qualità di una replica di moneta dipende essenzialmente dal materiale e dal trattamento superficiale: entrambi influenzano l'autenticità storica della moneta e la sua resistenza nell'uso quotidiano durante il LARP o la rievocazione storica.
| Materiale | Aspetto | Idoneità | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| Ottone (rame-zinco) | Giallo dorato | Robusto, facilmente stampabile | Dubloni, repliche di monete d'oro, denaro di gioco LARP |
| Bronzo (rame-stagno) | Marrone scuro anticato | Patina autentica | Monete del primo e alto Medioevo, pfennig, groschen |
| Stagno / lega di zinco | Grigio argento | Leggero, economico | Prodotto base, aspetto delle monete d'argento, uso di massa |
| Colorato a mano / invecchiato | Patinato | Storicamente credibile | Rievocazioni storiche, mostre, equipaggiamento LARP di alta qualità |
Un'altra caratteristica di qualità è il diametro: i modelli storici come il Groschen di Praga misurano circa 25-27 mm, mentre i pfennig medievali spesso solo 15-20 mm. Le repliche che si basano su queste misure sembrano decisamente più autentiche in mano rispetto ai pezzi da esposizione sovradimensionati. Anche il peso gioca un ruolo importante: una moneta in ottone ben fusa sembra più pregiata di una leggera lega di zinco, il che è rilevante per un uso frequente nei mercati e nei giochi di ruolo.
Che tu stia cercando un suggestivo set di dobloni per il tuo prossimo LARP piratesco, il groschen giusto per il tuo accampamento di rievocazione storica o semplicemente un'idea regalo insolita per gli appassionati del Medioevo, sfoglia l'assortimento e trova la moneta adatta al tuo progetto.
Domande frequenti
Un doblone (in spagnolo: doblón, "il doppio") è una moneta d'oro spagnola del XVI e XVII secolo, che originariamente corrispondeva al doppio del valore di uno escudo. Veniva coniata nelle zecche in Spagna e nelle sue colonie americane – ad esempio a Siviglia, Città del Messico e Lima. Il doblone d'oro storico conteneva circa 6,77 grammi d'oro con una purezza di circa 916/1000 (21-22 carati). Insieme al pezzo da otto d'argento (Piece of Eight), costituiva la base del primo commercio mondiale atlantico.
Il valore di un doblone d'oro storico originale dipende dallo stato di conservazione, dal luogo di conio, dall'anno di emissione e dalla rarità: gli esemplari trattati numismaticamente raggiungono alle aste, a seconda della qualità, da diverse centinaia a diverse migliaia di euro. In quanto moneta d'oro, possiede inoltre un valore materiale corrispondente all'attuale quotazione dell'oro (circa 6,77 g d'oro). I dobloni replica in ottone, invece, non hanno alcun valore metallico, ma un elevato valore d'uso per il LARP, la rievocazione storica e la decorazione.
Una moneta replica è una riproduzione di un originale storico, realizzata in ottone, bronzo o leghe di zinco – a scopo ludico, decorativo o didattico, non come oggetto da collezione numismatica. Non ha alcun valore collezionistico in senso numismatico, ma è abbastanza robusta per l'uso quotidiano nei mercatini medievali, nel LARP o negli accampamenti di rievocazione storica. Le repliche di alta qualità si basano sui modelli storici per quanto riguarda diametro e peso e risultano quindi convincentemente autentiche.
Nel Medioevo esisteva una grande varietà di tagli monetari. La moneta più diffusa era il pfennig (denaro), coniato in argento in tutta Europa a partire dall'alto Medioevo. L'Heller (mezzo pfennig) completava il sistema a livello regionale. A partire dal XIII secolo nacquero il Groschen come moneta d'argento per importi più elevati – il più famoso è il Groschen di Praga – nonché il Gulden e il Duca come monete d'oro per il commercio a lunga distanza. Il Taler si aggiunse a partire dal XVI secolo come moneta d'argento di grande valore e divenne il precursore delle valute moderne.
Il valore numismatico di una moneta antica dipende da diversi fattori: stato di conservazione (grado di conservazione secondo scale internazionali come FDC, vz, ss, s), zecca, anno di conio, tiratura e importanza storica. Per una valutazione affidabile, si consiglia di rivolgersi a un commerciante di monete certificato o a una rinomata casa d'aste numismatica. Le monete replica in ottone o bronzo, invece, sono chiaramente riconoscibili come tali e non hanno alcun valore numismatico da collezione.







