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I cordoncini – ovvero i cordoncini e le punte metalliche – sono tra i piccoli ma indispensabili dettagli di un autentico abito medievale. Chi ha capito una volta come funzionano questi semplici cordoncini e queste punte metalliche, non potrà più farne a meno nel proprio abbigliamento.

Cosa sono i nestel? Significato e contesto storico

Was sind Nesteln? Bedeutung und historischer Hintergrund

La parola "nesteln" risale all'alto tedesco antico e al medio alto tedesco e significa "fissare con nastri o cordoncini". I cordoncini corrispondenti – nastri per nesteln, cordoncini per nesteln o semplicemente nesteln – sono noti anche con i sinonimi di lacci e cordoncini intrecciati. In sostanza si tratta di nastri stretti intrecciati o annodati a mano che fungevano da sistema di chiusura per i capi di abbigliamento prima che bottoni e ganci si affermassero nel tardo Medioevo.

A partire dall'alto Medioevo, i nestel divennero la chiusura quotidiana degli indumenti. Univano capi che altrimenti sarebbero rimasti aperti: il corpetto veniva stretto, la manica fissata alla parte superiore, il busto del gilet tenuto in posizione. Infilati in occhielli o fori cuciti, permettevano di drappeggiare i capi in modo aderente o morbido: un sistema flessibile che rimase in uso fino a ben oltre il Rinascimento. Reperti archeologici risalenti al XIII-XVI secolo, tra l’altro provenienti da Londra e Zurigo, testimoniano l’uso diffuso sia di semplici cordoncini che di punte di nestel con finiture metalliche.

Panoramica dei materiali e delle finiture

Materiale Epoca / Idoneità Campo di applicazione tipico Manutenzione
Cotone Alto Medioevo - Tardo Medioevo / LARP Abbigliamento quotidiano e da venditrice ambulante, combinazioni di colori vivaci Bassa – lavabile in lavatrice
Seta di gelso Tardo Medioevo / Rievocazione storica Abiti eleganti, aspetto leggermente lucido Media – si consiglia il lavaggio a mano
Pelle Alto Medioevo / Rievocazione storica Allacciature sulle spalle, fissaggi grossolani Medio – Necessaria cura del cuoio
Punte in ottone Alto Medioevo – Tardo Medioevo Chiusura su gilet, corpetto, gambali Bassa – lucidatura occasionale

I lacci nell'abbigliamento medievale: dove e come venivano utilizzati?

Nell'abbigliamento medievale, i lacci erano utilizzati in numerosi punti. Il più noto è l'allacciatura di gilet e corpetti: i lacci venivano fatti passare attraverso i fori e tirati davanti o dietro, in modo simile ai lacci delle scarpe. I fori per i lacci dovevano essere assolutamente rinforzati – tramite cuciture fitte o occhielli metallici incorporati – altrimenti il tessuto si strappava rapidamente sotto lo sforzo.

Un altro ambito di applicazione tipico erano le maniche staccabili. Soprattutto nel tardo Medioevo, le maniche non venivano cucite in modo fisso, ma legate alla parte superiore con lacci. Ciò presentava vantaggi pratici: era possibile cambiare le maniche, lavarle o toglierle quando faceva caldo. Anche il collegamento tra pantaloni e ghette al farsetto o alla cotehardie avveniva spesso tramite lacci. Chi indossa pantaloni storici conosce questo meccanismo di fissaggio: senza cordoncini robusti, la struttura non regge a lungo.

Oltre all'uso funzionale, c'era anche un impiego decorativo: i cordoncini visibili con punte in ottone lucido adornavano soprattutto gli abiti di corte ed erano uno status symbol. Per la maggior parte delle applicazioni vale quanto segue: una lunghezza del cordoncino di circa 40-50 cm soddisfa la maggior parte delle esigenze.

Cordoncini per nestel per epoca e occasione

Nel Medioevo maturo predominavano cordoncini semplici, non tinti o di colore naturale, in lino e lana. Le punte metalliche erano presenti, ma non ancora così diffuse come in seguito. Per un abito storico da uomo di quest'epoca sono quindi sufficienti semplici cordoncini per nestel di colore marrone naturale o bianco, senza elaborate punte metalliche.

Il tardo Medioevo rappresenta l'apogeo della cultura dei cordoncini: cordoncini colorati in rosso, blu, verde e nero, puntali in ottone su entrambe le estremità, tecniche di intreccio più elaborate. Per gli abiti da donna come la cotehardie o il surcot venivano spesso scelte combinazioni di colori contrastanti. I cordoncini intrecciati a mano in cotone dell'assortimento Vehi-Mercatus si ispirano proprio a questo periodo.

Nel Rinascimento le punte dei cordoncini divennero più elaborate: oltre all'ottone, vennero utilizzate anche varianti argentate o dorate. I cordoncini stessi divennero più sottili e spesso realizzati in seta. Chi desidera ricreare un abito rinascimentale dovrebbe idealmente optare per cordoncini in seta di gelso combinati con punte in ottone lucido: questo rispecchia molto bene il look storico.

Per la maggior parte degli abiti da LARP e da rievocazione storica, le repliche annodate a mano in cotone o seta di gelso con puntali in ottone soddisfano circa il 95% delle esigenze. I cordoncini devono essere abbastanza robusti per l'uso quotidiano durante gli eventi e corrispondere visivamente al modello storico: entrambi questi requisiti sono soddisfatti dai cordoncini disponibili nel nostro assortimento.

Scegliere e applicare le punte per cordoncini – consigli pratici

Nestelspitzen auswählen und anbringen – praktische Hinweise

I terminali per cordoncini – talvolta chiamati anche agraffe – sono i tubicini metallici che si applicano all’estremità del cordoncino. La loro funzione è duplice: impediscono che le estremità del cordoncino si sfilaccino e facilitano notevolmente l’infilatura attraverso fori stretti. I terminali per cordoncini in ottone presenti nell'assortimento sono disponibili in versione extra large, il che li rende particolarmente adatti a cordoncini più spessi o a legature ben visibili.

Per il fissaggio esistono fondamentalmente due metodi: cucitura o rivettatura. A tal fine, i terminali presentano due piccoli fori. La cucitura è il metodo storicamente più corretto e, nella pratica, più resistente per i cordoncini in tessuto: il filo riesce ad aggrapparsi meglio alla superficie del cordoncino rispetto a un rivetto. La rivettatura è più veloce, ma può scivolare via in caso di materiali morbidi. È importante anche la compatibilità: il diametro interno della punta deve corrispondere al diametro del cordoncino. Le punte a nodo extra-large della nostra gamma si abbinano bene ai cordoncini in cotone e seta annodati a mano della stessa gamma.

I puntali Nestel sono disponibili singolarmente o in set da 6: per un capo completo con più chiusure si consiglia il set, al fine di garantire una patina e una dimensione uniformi.

Per principianti e esperti: panoramica della gamma

Principianti · a partire da 0,34 €

Cordoncini annodati a mano in campioni da 10 cm da provare – ideali per i primi progetti di abbigliamento e per verificare colori e texture prima di ordinare la lunghezza definitiva. Disponibili in molte combinazioni di colori in cotone.

Fascia media · 0,42 €

Cordoncini annodati a mano in cotone e seta di gelso in diversi colori e combinazioni cromatiche – per giocatori di LARP e rievocatori che danno importanza a un look più autentico e a una leggera lucentezza. La variante in seta di gelso è particolarmente adatta per abiti di alto livello del tardo Medioevo.

Soluzione completa · a partire da 4,16 €

Cordoncini per nappe con puntali in ottone già pronti – utilizzabili direttamente senza ulteriori accessori. In alternativa: solo puntali per nappe singoli per chi desidera realizzare i propri cordoncini o valorizzare cordoncini esistenti in modo storicamente corretto.

Cordoncini e puntali per fiocchi – qual è la differenza?

Cordoncino / nastro
  • Il cordoncino o il nastro vero e proprio
  • Intrecciato o annodato a mano
  • Materiali: cotone, seta di gelso, lino, pelle
  • Vari colori e combinazioni di colori
  • Testimonianze storiche a partire dal XIII secolo
  • Utilizzabile anche come cordoncino decorativo o elemento ornamentale
Punta a nodo / punta in metallo
  • Il tubicino metallico all'estremità del cordoncino
  • Impedisce lo sfilacciamento, facilita l'infilatura
  • Spesso in ottone, storicamente anche in argento o placcato in oro
  • Da cucire o da fissare con rivetti
  • Reperti attestati in tutta Europa dal XIII al XVI secolo
  • Disponibile singolarmente o in set

I cordoncini finiti sono costituiti dall'insieme completo di cordoncino e punte applicate – solitamente venduti in set da più pezzi, in modo da poter completare un capo di abbigliamento. Chi desidera realizzare il proprio abito passo dopo passo può anche acquistare cordoncini e punte separatamente e combinarli secondo necessità.

Tutti i cordoncini per nestel del marchio proprio Vehi Mercatus sono annodati a mano e realizzati esclusivamente con fibre naturali (cotone, seta di gelso) – nessun materiale sintetico, una scelta consapevole. Per domande sulla lunghezza dei cordoncini, sul colore e sulla compatibilità, puoi contattare il team telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 15. In qualità di membro di Trusted Shops, Vehi Mercatus offre un diritto di restituzione di 30 giorni.

Che tu stia allacciando il tuo primo abito o valorizzando un outfit esistente con puntali storicamente corretti, in questa categoria troverai cordoncini annodati a mano, cordoncini già pronti con puntali in ottone e puntali singoli da lavorare autonomamente. Sfoglia l’assortimento e trova la variante adatta al tuo progetto.

Domande frequenti

I lacci sono cordoncini stretti intrecciati o annodati a mano che fungevano da chiusura storica per gli abiti. La parola risale all'alto tedesco antico e al medio alto tedesco e significa "fissare con nastri o cordoncini". I sinonimi sono nastro per nestel, cordoncino per nestel o laccio. Sono stati utilizzati come sistema di chiusura per gli indumenti a partire dall'alto Medioevo, prima che bottoni e ganci si affermassero su larga scala.

Una punta per lacci (detta anche agraffe) è il manicotto metallico che viene applicato all'estremità di un cordoncino. Impedisce che il cordoncino si sfilacci e facilita l'infilatura attraverso fori stretti. I puntali in ottone sono storicamente documentati e tipici degli abiti dell'Alto e del Tardo Medioevo. Possono essere cuciti o rivettati, anche se la cucitura è più duratura nel caso di cordoncini in tessuto.

Per la maggior parte degli usi – corpetti, gilet, giunture delle maniche – sono sufficienti cordoncini di lunghezza compresa tra circa 40 e 50 cm. Per i gambali o per allacciature particolarmente ampie può essere utile una lunghezza maggiore. I campioni da 10 cm presenti nell'assortimento sono ideali per valutare in anticipo il colore e la trama prima di stabilire la lunghezza definitiva.

Sono storicamente documentati cordoncini in lino, lana, seta e – più raramente – pelle. Per l'Alto Medioevo erano comuni i cordoncini in lino di colore naturale, mentre per il Tardo Medioevo si aggiunsero cordoncini colorati in seta e cotone. Per il LARP e il reenactment, i cordoncini annodati a mano in cotone o seta di gelso con puntali in ottone soddisfano molto bene la maggior parte delle esigenze.

Sì – nell'assortimento sono disponibili cordoncini per nappe senza puntali, nappe già pronte con puntali in ottone già applicati, nonché puntali per nappe singoli o in set da 6. Chi desidera realizzare i propri cordoncini o valorizzare quelli già in suo possesso, può acquistare i puntali separatamente. Chi vuole iniziare subito, può optare per le nappe già pronte complete di puntali in ottone.

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