Abbigliamento romano
La tunica era il capo fondamentale dell'abbigliamento quotidiano romano, indossata sia dai legionari che dagli artigiani e dai senatori. Chi è alla ricerca di un abito romano autentico per rievocazioni storiche, combattimenti scenici o un mercatino medievale, qui troverà 86 articoli: dalla semplice tunica di cotone alla calda tunica di lana in colori storici, per uomo, donna e bambino.
Cosa indossavano davvero i romani? Panoramica degli indumenti

Il capo di abbigliamento più importante dei romani era la tunica: un semplice abito cinto in vita, di lana o lino, indossato da tutte le classi sociali. La indossavano schiavi, artigiani, soldati e senatori, sebbene con notevoli differenze in termini di qualità, colore e rifiniture. La tunica arrivava solitamente alle ginocchia ed era stretta in vita con una cintura (cingulum).
La toga, invece, non era un abito quotidiano, ma il segno cerimoniale del cittadino romano libero. Solo i cives romani – cittadini maschi liberi – potevano indossarla, e anche questo per lo più solo in occasioni ufficiali come udienze in tribunale, processioni o ricevimenti di Stato. Nella vita quotidiana, anche il senatore preferiva la più comoda tunica.
Inoltre, il guardaroba romano comprendeva altri capi di abbigliamento: la paenula era un mantello semicircolare di lana con cappuccio, che serviva come abbigliamento da viaggio e da pioggia. Le donne indossavano sopra la tunica la stola, un lungo soprabito cinto in vita come segno del loro status di cittadine, nonché la palla come mantello. Come biancheria intima serviva il subligaculum, un telo avvolto intorno ai fianchi – paragonabile a un semplice perizoma.
Nel Impero Romano, il colore e i bordi non erano solo una questione estetica, ma chiari simboli di status. Il clavus, una striscia verticale di porpora sulla tunica, indicava il rango di chi la indossava: una striscia larga (latus clavus) contraddistingueva i senatori, una stretta (angustus clavus) indicava il rango di cavaliere. La porpora era un colore costoso e difficilmente accessibile: chi la indossava dimostrava potere e ricchezza.
Tunica vs. toga – la differenza spiegata
- Abito semplice, allacciato in vita, per uomini e donne
- Materiale: lana o lino, per i legionari anche a doppio strato
- Arrivava al ginocchio, raramente al polpaccio
- Per tutti gli strati sociali – dallo schiavo al senatore
- Ideale per rievocazioni storiche, mercatini e LARP: pratico, non limita i movimenti
- Disponibile nella gamma a partire da circa 33 euro
- Abito semicircolare in lana, lunghezza del tessuto circa 5–6 metri
- Esclusivamente per cittadini romani liberi (maschi)
- Solo in occasioni cerimoniali, non nella vita quotidiana
- Come si indossa la toga: gettata sulla spalla sinistra, fatta passare sotto il braccio destro, con il tessuto drappeggiato ad arte
- Origine della parola: dal latino tegere = coprire, proteggere
- Per la rievocazione storica è più complicata da maneggiare e meno comoda da indossare
Per gli eventi di rievocazione storica e i mercatini, la tunica è l'indumento più pratico: veste bene, permette libertà di movimento ed è storicamente attestata per la vita quotidiana. La toga è impressionante, ma richiede pratica per essere indossata e risulta poco pratica nei combattimenti dimostrativi.
Come ci si veste da romano? Comporre un outfit completo

Un outfit romano credibile si costruisce dall'interno verso l'esterno. La tunica costituisce la base: viene indossata direttamente sulla pelle o sopra il subligaculum. Per una rappresentazione storicamente accurata, scegli una tunica di lana o di lino; il cotone è una valida alternativa moderna e consigliata ai principianti.
La cintura è più di un semplice elemento di sostegno: il cingulum militare del legionario indicava il suo grado ed era decorato con finiture metalliche. Per le rappresentazioni civili è sufficiente una semplice cintura di cuoio. Trovi cinture romane adatte nell'omonima categoria.
Come calzature, i legionari indossavano la caliga, un sandalo in pelle chiodato con la tomaia aperta, progettato per lunghe marce. I cittadini preferivano il calceus chiuso. Nella sezione delle calzature romane troverai scarpe dal design autentico adatte alla tua rappresentazione.
Gli accessori opzionali completano l'outfit: un mantello paenula protegge quando fa freddo e attira immediatamente l'attenzione in ogni mercato. Una borsa romana abbinata o una sacca alla cintura sono pratiche e allo stesso tempo armoniose. Una fibula tiene insieme il mantello o la tunica senza alterare l'impressione storica. Chi cerca una collezione completa può anche curiosare direttamente nel negozio romano.
Abbigliamento romano in base all'occasione: rievocazione storica, LARP ed eventi
Per feste scolastiche, giornate romane ed eventi occasionali: una tunica a maniche corte in cotone nei toni della terra o nei colori naturali. Facile da indossare, di facile manutenzione e abbinabile senza grandi sforzi a cintura e sandali. Anche per i bambini è possibile un approccio economico al costume romano senza problemi.
Per eventi LARP a tema antico o combattimenti dimostrativi si consiglia una tunica in cotone robusta con un taglio leggermente più ampio e maggiore libertà di movimento. L'ampia scelta di colori permette di rappresentare il rango e il ruolo del personaggio, dalla semplice tunica del legionario alla veste ricamata dell'ufficiale.
Gli attori esperti e i gruppi di legionari scelgono la tunica di lana, il materiale storicamente più corretto. La tunica di lana Lodin in bordeaux è un esempio di capo d'abbigliamento che convince sia dal punto di vista estetico che in termini di comfort. Chi desidera interpretare un civile o un senatore può completare il look con una stola, una palla o una paenula in fibre naturali.
Struttura dei prezzi e marchi: cosa ottieni con il tuo budget?

L'assortimento copre una fascia di prezzo che va da circa 25 a oltre 250 euro, anche se la maggior parte delle tuniche si colloca tra i 33 e i 55 euro.
Fascia di prezzo a partire da circa 25 euro: tuniche a maniche corte in 100% cotone – un capo solido per le prime rappresentazioni, le feste scolastiche o come base per un costume. La qualità è sufficiente per un uso occasionale.
Fascia media, 33–50 euro: qui troverai una scelta di colori più ampia, modelli in parte ricamati e una vestibilità migliore. Modelli come la tunica a maniche corte Aegir in canapa o la tunica corta Erik in diversi colori rientrano in questa categoria. Adatte per i mercatini e per un uso regolare nel LARP.
Da 50 euro in su: le tuniche in lana come la Lodin Bordeaux offrono il materiale più autentico e sono adatte a interpreti esperti che danno importanza alla correttezza storica. La lana regola la temperatura corporea meglio del cotone e, secondo fonti storiche, si avvicina di più alle reali abitudini di abbigliamento dei Romani.
L'assortimento comprende tre marchi: Battle Merchant e Burgschneider offrono una qualità collaudata nel settore della rievocazione storica, mentre il marchio proprio Vehi Mercatus punta esclusivamente sulle fibre naturali. Tutti gli abiti sono disponibili nelle taglie dalla S alla XXXL.
Materiali per l'abbigliamento romano: lana, lino e cotone
| Materiale | Idoneità storica | Uso tipico |
|---|---|---|
| Lana di pecora | Storicamente corretto | Tuniche, toghe, mantelli – materiale dominante dell'epoca romana secondo fonti antiche |
| Lino | Storicamente documentato | Sottovesti, tuniche estive, subligaculum – fresco e delicato sulla pelle |
| Cotone | LARP / Rievocazione storica | Alternativa economica e comoda da indossare per principianti e uso regolare |
| Sintetico | Non consigliato | Nessuna base storica, scarsa traspirabilità, aspetto innaturale alla luce |
Il marchio proprio Vehi Mercatus utilizza esclusivamente fibre naturali: cotone, lino e lana. Si tratta di una scelta consapevole, non scontata: i tessuti sintetici sono più economici all'acquisto, ma regolano meno bene il sudore, spesso appaiono innaturalmente lucidi alla luce del sole e non hanno nulla a che vedere con la rievocazione storica. Chi desidera lasciare un'impressione credibile durante una giornata romana o un campo di rievocazione storica, fa bene a scegliere le fibre naturali.
Dalla semplice tunica di cotone per la prima giornata romana alla tunica di lana per l'autentico interprete del legionario: sfoglia gli 86 articoli e componi il tuo outfit romano in base alle tue esigenze. Chi ha in programma un equipaggiamento completo troverà nei coltelli romani e nelle armature antiche i complementi adatti.
Domande frequenti
La tunica era l'abito quotidiano di base di tutti i romani: un indumento cinto in vita, realizzato in lana o lino, indossato da schiavi e senatori. La toga, invece, era un abito semicircolare in lana, drappeggiato in modo elaborato, riservato esclusivamente ai cittadini romani liberi. Veniva indossata solo in occasioni cerimoniali, non nella vita quotidiana. Il nome toga deriva dal verbo latino tegere (coprire, proteggere).
La base è costituita da una tunica di lana o lino che arriva fino al ginocchio e viene stretta in vita con una cintura (cingulum). A questa si aggiungono sandali adeguati: per i legionari la caliga chiodata, per i cittadini il calceus chiuso. Opzionalmente, un mantello (paenula), una fibula e una borsa da cintura completano l'abbigliamento. Per la rievocazione storica si consiglia la lana come materiale storicamente più corretto.
Secondo fonti antiche, la lana di pecora era il materiale più utilizzato per tuniche, toghe e mantelli. Il lino veniva utilizzato soprattutto per le sottovesti e gli abiti estivi. La seta era un bene di lusso raro. Per la rievocazione storica e il LARP, il cotone è un'alternativa alla lana comoda da indossare e più economica, ma non ha un corrispondente storico diretto nell'antica Roma.
Una toga è costituita da un lungo telo di lana semicircolare lungo circa 5-6 metri. Un'estremità viene lanciata davanti sopra la spalla sinistra, il resto del tessuto viene fatto passare sotto il braccio destro e poi riposto sopra la spalla sinistra. L'abito viene drappeggiato e arricciato ad arte, senza spilli o chiusure. Indossarla correttamente richiede un po' di pratica e, idealmente, l'aiuto di una seconda persona.
Sì, l'assortimento comprende anche tuniche e abiti per bambini, in modo che anche i partecipanti più giovani possano presentarsi vestiti in modo autentico durante progetti scolastici, giornate romane o rappresentazioni familiari. I modelli per bambini sono disponibili in diverse taglie e realizzati con materiali resistenti e delicati sulla pelle.







