Spade romane
Il gladius ha plasmato la storia mondiale: con una lunghezza totale compresa tra i 60 e gli 85 centimetri, questa spada corta romana ha garantito per secoli l'espansione di un impero. Qui troverai repliche di modelli storici di gladius, spatha e altre spade romane – realizzate in acciaio al carbonio, con fodero, per rievocazioni storiche, collezioni e combattimenti dimostrativi.
Gladius, spatha & Co.: le spade dell'esercito romano
L'assortimento comprende 21 articoli della casa Battle Merchant – dalle classiche repliche di gladius alla spatha più lunga, fino al parazonium greco-romano e alla spada degli opliti di Campovalano. La selezione copre così i principali tipi di spade diffusi nell'antica Roma e nell'antichità.
Il gladius era la spada corta da fanteria dei legionari romani: compatta, a doppio taglio, ottimizzata per la stoccata nel combattimento ravvicinato. La spatha, invece, è la spada da cavalleria più lunga dell'esercito tardo-romano – con lama parallela e maggiore raggio d'azione. Entrambi i tipi sono presenti nell'assortimento in varianti storicamente documentate.
I prezzi variano tra i 75 € e i 235 €, il che consente sia ai principianti che ai rievocatori esperti di avvicinarsi a questa disciplina. Tutti gli articoli vengono forniti con un fodero adatto, prevalentemente in pelle o in una combinazione di pelle e metallo. Inoltre, nel negozio troverai anche accessori per le spade, come kit per la cura e imbracature.
L'evoluzione del gladius: dall'Hispaniensis a Pompei
Gladius Hispaniensis
Il più antico tipo di gladius documentato prese il nome dalla sua origine iberica. I Romani incontrarono questo tipo di spada durante le guerre puniche presso i mercenari celtiberici e la adottarono per le loro legioni. Caratteristiche tipiche: una lama leggermente ricurva e affusolata con punta lunga, lunghezza totale circa 75–85 cm. Un reperto proveniente da Delo è servito da modello per il gladius repubblicano presente nell'assortimento.
Gladius tipo Magonza
Prende il nome dai reperti rinvenuti nell'accampamento militare romano di Mogontiacum (Magonza); questo tipo si caratterizza per un'impugnatura marcatamente incavata (cintura), una lama relativamente larga e una punta triangolare allungata. È adatto sia per i colpi che per le pugnalate. Lunghezza della lama circa 50–60 cm, lunghezza totale circa 65–80 cm.
Gladius tipo Fulham
Chiamato così in base a un ritrovamento nel Tamigi presso Fulham (Londra), questo tipo è considerato una forma di transizione tra Magonza e Pompei. La lama è leggermente più stretta rispetto al tipo di Magonza, la cintura meno pronunciata, la punta ancora relativamente lunga. Luoghi di ritrovamento come Xanten e altri accampamenti sul Reno testimoniano la diffusione nelle province nord-occidentali dell’Impero.
Gladius tipo Pompei
Il tipo di gladius più recente e più spesso riprodotto: taglienti paralleli, stringe appena percettibile, punta corta e triangolare. Prende il nome dai ritrovamenti a Pompei. Lunghezza della lama circa 45–55 cm, lunghezza totale circa 60–70 cm. Disponibile nella gamma in diverse versioni: dalla versione base economica alla replica ricca di dettagli con impugnatura in osso. Il tipo Pompei è quindi il tipo di spada più citato nella gamma.
Confronto tra i tipi di gladio: Magonza, Fulham, Pompei e Xanten
- Forma della lama: svasata, con centro rientrante
- Punta: lunga, triangolare
- Epoca: dall'epoca augustea al primo periodo imperiale
- Caratteristiche: Adatto sia per il taglio che per la pugnalata
- Luoghi di ritrovamento: Magonza, Fulham (Temza), Xanten
- Nella gamma: Gladius di Fulham tipo Magonza, Gladius romano tipo Magonza I sec., Gladius romano tipo Fulham I sec.
- Materiale dell'impugnatura: osso, legno, ottone
- Forma della lama: taglienti paralleli, quasi senza stacco
- Punta: corta, triangolare
- Epoca: I-III secolo d.C.
- Caratteristiche: arma da taglio, compatta e leggera
- Luoghi di ritrovamento: Pompei, Xanten (Colonia Ulpia Traiana)
- Nella gamma: Gladius tipo Pompei (diverse versioni), Gladius romano di Xanten del III secolo
- Materiale dell'impugnatura: osso, legno; fodero in pelle/metallo
Un altro modello speciale presente nella gamma è il Gladius repubblicano di Delos, con impugnatura in legno intagliata a mano e fodero in metallo, basato su un reperto rinvenuto a Delos, in Grecia. Il Parazonium completa la selezione come spada corta greco-romana con lama a forma di foglia. Per una panoramica completa di altre lame storiche, vale la pena dare un'occhiata anche ai coltelli antichi e alle armature antiche.
La spatha – la spada lunga dell'esercito tardo-romano
Mentre il gladius costituiva la spina dorsale del primo e medio periodo imperiale, la spatha acquisì sempre più importanza a partire dal II secolo d.C. – inizialmente nella cavalleria, successivamente anche nella fanteria. La sua lama parallela, lunga fino a circa 80 cm, consentiva di sferrare colpi di ampia portata, il che la rendeva particolarmente adatta ai cavalieri.
La gamma comprende quattro varianti di spatha:
- Spatha romana tipo Podlodów (III secolo): replica fedele nei dettagli con impugnatura in osso animale e fodero in legno e pelle, lama in acciaio al carbonio
- Spatha romana (III secolo): lama in acciaio, impugnatura in osso animale, proporzioni autentiche
- Spatha romana da cavalleria con cintura: impugnatura in legno, lama in acciaio per molle EN45, cintura inclusa
- Spada lunga romana (II secolo): lama sottile, fodero in legno e cuoio
La spatha è considerata un anello di congiunzione tra le forme delle spade dell'antichità e quelle dell'alto Medioevo: la geometria della sua lama ha influenzato in modo determinante lo sviluppo delle spade dell'alto Medioevo durante la periodo delle migrazioni.
Fasce di prezzo: quale spada romana fa per te?
Lama solida in acciaio al carbonio, semplice fodero in pelle, fedeltà di forma di base al rispettivo tipo di gladius. Ideale per il primo costume romano, feste scolastiche, mercatini medievali o come regalo. Il gladius tipo Pompei con fodero (~76 €) e il semplice gladius con fodero (~92 €) sono rappresentanti tipici di questa categoria.
Repliche più fedeli nei dettagli di modelli storicamente documentati: impugnatura in osso o legno, fodero più elaborato con rivetti in metallo, appartenenza tipologica riconoscibile (Magonza, Fulham, Pompei). Esempi: Gladius romano tipo Magonza (~126 €), Gladius Pompei con fodero scuro (~101 €), Gladius repubblicano di Delo (~151 €). Per rievocatori che danno importanza alla riconoscibilità storica.
Repliche elaborate per attori esperti e collezionisti: la spada di Tiberio con fodero (~235 €) e il gladio Fulham tipo Magonza (~160 €) sono sinonimo di finiture ricche di dettagli, materiali di alta qualità e lavorazione accurata. Tutti gli articoli di questa fascia di prezzo provengono da Battle Merchant, un produttore specializzato in repliche di armi storiche.
Aspetti legali e pratici: cosa devi sapere quando acquisti una spada
È legale possedere una spada? In Germania il possesso di spade come oggetti decorativi o da collezione è in linea di principio legale: né il gladius né la spatha rientrano nella legge sulle armi come oggetti proibiti. Tuttavia, ai sensi del §42a WaffG, vige il divieto di portare spade in pubblico: le spade non possono essere portate in pubblico senza un motivo valido. In occasione di manifestazioni come i mercati medievali o gli eventi di rievocazione storica, il porto è di norma regolato dall'autorizzazione all'evento.
Affilata o smussata? La maggior parte degli articoli dell'assortimento è progettata per la rievocazione storica e i combattimenti dimostrativi, quindi con lama smussata o almeno non affilata. Alcuni modelli sono realizzati come oggetti da collezione. Controlla la descrizione del prodotto prima dell'acquisto, se questo è rilevante per il tuo scopo di utilizzo.
Cura: le lame in acciaio al carbonio (la maggior parte degli articoli) richiedono più cura rispetto a quelle in acciaio inossidabile. Dopo ogni utilizzo e a intervalli regolari, la lama dovrebbe essere leggermente lubrificata con olio privo di acidi (ad es. olio di camelia o olio per armi) per prevenire la formazione di ruggine. Tratta i foderi in pelle con grasso per pelle per mantenere il materiale morbido. Il sistema di cintura (balteus) si trova nella categoria Cinture romane.
L'outfit romano completo: spada ed equipaggiamento in armonia
Abbigliamento e calzature
Una tunica romana in lana o lino costituisce la base di ogni rappresentazione romana. Da abbinare: caligae romane (sandali-stivali) e la caratteristica cintura di cuoio (balteus), che funge anche da fodero per la spada.
Armi e coltelli
Il gladius è accompagnato dal pugio, il pugnale militare romano, come arma secondaria. Nel nostro assortimento troverai entrambi i modelli, oltre ad altre repliche di armi antiche. Per l'equipaggiamento da combattimento scenico, vale la pena dare un'occhiata anche alle armi LARP.
Armature e equipaggiamento protettivo
Armature antiche come la Lorica Segmentata o un elmo romano completano il look. In combinazione con uno scudo (Scutum) si ottiene un look da legionario completo. L'assortimento è pensato appositamente per il rievocazione storica e le rappresentazioni storiche.
Che tu stia cercando un gladius di tipo Pompei, storicamente documentato, per la tua prima rappresentazione romana, o una replica ricca di dettagli del tipo Fulham-Mainz per la tua collezione, nel nostro assortimento troverai l'arma giusta per il tuo progetto. Sfoglia la selezione e non esitare a chiedere consiglio in caso di domande.
Domande frequenti
La spada romana più famosa si chiama Gladius, un termine latino che significa semplicemente "spada". Storicamente si possono distinguere quattro tipi principali: Hispaniensis (era repubblicana), tipo Magonza (augusteo, lama svasata), tipo Fulham (forma di transizione, I secolo d.C.) e tipo Pompei (taglienti paralleli, punta corta, il più diffuso). Inoltre, la cavalleria tardo-romana utilizzava la spatha, più lunga, e il pugio come arma secondaria.
La lunghezza della lama di un gladius variava, a seconda del tipo, tra i 45 e i 65 centimetri circa, mentre la lunghezza totale, compreso l'elsa, era compresa tra i 60 e gli 85 centimetri circa. Il modello compatto di Pompei era il più corto, con una lunghezza totale di circa 60-70 cm, mentre il più antico Hispaniensis poteva raggiungere gli 85 cm. Questa lunghezza ridotta rappresentava un vantaggio tattico nel combattimento ravvicinato della fanteria delle legioni: il gladio era progettato per colpi precisi, non per fendenti ampi.
In Germania, il possesso e l'acquisto di spade come oggetti decorativi o da collezione sono generalmente legali. Le spade non sono armi proibite ai sensi della legge sulle armi. Tuttavia, ai sensi del §42a WaffG, è vietato portarle in pubblico senza un motivo valido – quindi non è consentito portarle alla vista di tutti per strada. In occasione di rievocazioni storiche, mercati medievali o eventi simili, il porto è solitamente regolato dalla rispettiva autorizzazione all'evento.
I modelli base con lama in acciaio al carbonio e fodero semplice partono da circa 75–100 €. Per le repliche più fedeli ai dettagli dei modelli storicamente documentati (Magonza, Fulham, Pompei) con impugnatura in osso o legno, i prezzi si aggirano tra i 100 e i 160 €. I pezzi da collezione più elaborati, come la spada di Tiberio, costano fino a circa 235 €. Per avvicinarsi alla rievocazione storica, un modello nella fascia di prezzo media è una scelta sensata: unisce la riconoscibilità storica a una lavorazione solida.
Il gladius è la spada corta da fanteria dei legionari romani con una lunghezza della lama di circa 45–65 cm: compatta, a doppio taglio, ottimizzata per la pugnalata nel combattimento ravvicinato. La spatha è la spada più lunga della cavalleria dell'esercito tardo-romano, con una lunghezza della lama fino a circa 80 cm, taglienti paralleli e una maggiore portata. Mentre il gladius dominò a partire dal III secolo a.C., la spatha acquisì sempre più importanza a partire dal II secolo d.C. e influenzò in seguito lo sviluppo delle spade nell'alto Medioevo.







