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Borse e sacchetti per streghe


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I sacchetti e le borse delle streghe non sono un tema solo da Halloween: uniscono una tradizione artigianale millenaria al linguaggio simbolico delle erboriste, delle donne sagge e dei maghi della natura. Che si tratti di un semplice sacchetto per erbe da riempire, di una borsa a forma di rene databile storicamente o di una borsa da cintura vichinga riccamente decorata: qui troverai articoli in vera pelle e fibre naturali che si adattano al look da strega e si basano su modelli storici documentati.

Cos'è un sacchetto delle streghe – Origine e significato

Was ist ein Hexenbeutel – Herkunft und Bedeutung

Il termine "sacco delle streghe" compare in contesti molto diversi: nella magia popolare europea, nella tradizione anglo-americana dell'Hoodoo come cosiddetto "sacco Mojo" e nella Wicca moderna come sacco protettivo o sacco di erbe. Tutte le varianti hanno in comune lo stesso principio di base: una piccola borsa, solitamente chiusa, contiene oggetti con un significato simbolico o curativo – erbe, pietre, amuleti, rune.

Da un punto di vista storico, il sacchetto da cintura è semplicemente l'oggetto quotidiano per eccellenza. Nel Medioevo, sia le donne che gli uomini portavano i propri effetti personali – monete, chiavi, erbe, coltelli – in piccoli sacchetti di pelle appesi alla cintura. Le erboriste e le guaritrici, riconosciute dalla comunità del villaggio come donne sagge, portavano spesso con sé sacchetti appositamente riempiti con piante medicinali e pietre protettive. La borsa da cintura non era un oggetto magico speciale, ma uno strumento quotidiano scontato: il suo utilizzo come contenitore rituale è derivato in modo del tutto naturale.

La differenza tra un sacchetto decorativo da strega per costumi e LARP e un sacchetto di erbe usato ritualmente sta soprattutto nel contenuto e nello scopo d'uso – non nella forma. Un sacchetto di pelle storicamente corretto con cordoncino è entrambe le cose allo stesso tempo: un autentico accessorio medievale e un contenitore funzionale per erbe, pietre o rune.

Cosa va messo in un sacchetto delle streghe: erbe, pietre e simboli

Was gehört in einen Hexenbeutel – Kräuter, Steine und Symbole

Il contenuto di un sacchetto delle streghe dipende dalla tradizione e dallo scopo. Nella magia popolare e nell'erboristeria dell'Europa centrale, le seguenti piante sono considerate erbe classiche delle streghe:

  • Artemisia (Artemisia vulgaris) – considerata una pianta protettrice e da viaggio, veniva utilizzata per l'incenso e come erba dei sogni
  • Sambuco (Sambucus nigra) – in molte culture l'albero della donna saggia, i fiori e le bacche venivano utilizzati a scopo curativo
  • Achillea (Achillea millefolium) – erba tradizionale per le ferite e per la protezione, prende il nome dall’eroe Achille
  • Assenzio (Artemisia absinthium) – amaro, purificante, noto fin dall'antichità come pianta protettrice e purificatrice
  • Lavanda (Lavandula) – per calmare e proteggere, indispensabile in molti sacchetti rituali
  • Timo (Thymus vulgaris) – fin dal Medioevo simbolo di coraggio e purezza

Oltre alle erbe, a seconda della tradizione, nel sacchetto vengono inseriti altri ingredienti: quarzo o ossidiana come pietre, rune o piccoli amuleti, semi essiccati e sale come elemento purificante. Ciò che viene considerato "erba delle streghe" non è definito in modo univoco: le tradizioni celtiche, germaniche e wiccan si differenziano nella scelta e nel significato dei contenuti. Il sacchetto è sempre il contenitore personale di questa pratica.

Le streghe erboriste – sia nella rievocazione storica che nel contesto wiccan moderno – raccolgono ed essiccano le erbe da sole, le mescolano per creare miscele da bruciare o tinture e le inseriscono in sacchetti cuciti a mano. Chi è alla ricerca di erbe da bruciare e miscele già pronte le troverà anch'esse nell'assortimento.

Forme storiche dei sacchetti: dal sacchetto da cintura vichingo al sacchetto a forma di rene

Alto Medioevo

VI-X secolo

Semplici sacchetti in pelle con chiusura a laccio e borse da cintura vichinghe secondo i reperti funerari di Birka (Svezia) e Ås – in parte riccamente decorate con finiture in lamiera stampata. La borsa Tarsoly risale alle popolazioni di cavalieri ungheresi, ma è attestata anche nel contesto vichingo. Materiale principale: pelle di bovino.

Alto Medioevo

XI-XIII secolo

La borsa da cintura a forma di D e il modello Runneburg si affermano come forme caratteristiche. Robusta pelle bovina da 3 mm, linee semplici, indossata alla cintura – sia da uomini che da donne. Ideale per il look LARP da strega, perché intramontabile e funzionale.

Tardo Medioevo

XIV-XV secolo

La borsa a forma di rene con finiture decorative e borchie a forma di giglio in metallo color ottone o bronzo diventa uno status symbol. Nubuck e pelle scamosciata, colorazione nera come dichiarazione di moda – databile autenticamente al 1400–1500. Perfetta per outfit da strega coerenti con pretese storiche.

È dimostrato che tutte queste forme di borse venivano indossate dalle donne: non sono una soluzione di ripiego per il look da strega, ma originali storicamente legittimi. Materiali principali della gamma: pelle di vacchetta, pelle nabuk e pelle scamosciata.

Panoramica dei materiali: pelle, cotone, canapa e pelle scamosciata

Materiale Idoneità Utilizzo
Pelle bovina (2–3 mm) Storico Marsupi, borse vichinghe – robuste, resistenti, patinate dal tempo
Pelle scamosciata / Nubuck Storico Marsupi, modelli tardo-medievali – morbidi, dall’aspetto rustico
Cotone / Lino LARP Sacchetto in tessuto Ehwaz – i profumi delle erbe si diffondono attraverso il tessuto, ideale come sacchetto rituale
Canapa LARP Sacchetto di canapa Ehwaz – naturale, traspirante, per erbe e pietre

Colori: il marrone e il nero dominano la gamma e si adattano al tipico look da strega. Il verde sottolinea il legame con la natura ed è particolarmente apprezzato per i sacchetti per erbe aromatiche. A seconda del modello, le chiusure sono realizzate con cordoncino, bottone a pressione o laccio in pelle. Il marchio proprio Vehi Mercatus punta esclusivamente su fibre naturali – cotone, lino, canapa – senza componenti sintetici per i sacchetti in tessuto.

Sacchetti e borse da strega per fascia di prezzo e destinazione d'uso

Base · 10–18 €

Semplici sacchetti in pelle con cordoncino e sacchetti in tessuto Ehwaz nei colori marrone, nero, verde, blu, sabbia o canapa: uno stile intramontabile da pellegrino, ideale come sacchetto per erbe aromatiche e sacchetto rituale. Leggeri, facili da trasportare, versatili nel contenuto. Perfetti per avvicinarsi all’estetica delle streghe.

Fascia media · 19–40 €

Marsupi in pelle di vacchetta: il marsupio a forma di D, il modello Runneburg in stile alto-medievale in pelle di vacchetta spessa 3 mm e marsupi a forma di rene in nabuk – per LARP, mercati ed eventi. Qui il look da strega acquista il necessario carattere artigianale.

Rievocazione storica · a partire da 40 €

Marsupi vichinghi riccamente decorati (tipo Birka/Ås), riproduzioni di tarsoly basate su reperti funerari ungheresi e il marsupio Rösta basato su reperti funerari scandinavi – per collezionisti, rievocatori e tutti coloro che desiderano la massima accuratezza storica. Modelli di punta fino a circa 100 €.

Realizzare da soli sacchetti da strega – quale sacchetto è adatto come base

Per i sacchetti di erbe da riempire autonomamente sono particolarmente adatti i sacchetti di stoffa Ehwaz in cotone o canapa (a partire da circa 13 €). Sono facili da riempire, i profumi delle erbe si diffondono all'esterno attraverso il tessuto e il pratico cordoncino tiene al sicuro il contenuto. Le diverse varianti di colore – marrone, nero, verde, sabbia, blu – consentono una scelta personalizzata in base alla propria pratica o al proprio costume.

Chi desidera un sacchetto rituale più resistente può optare per un semplice sacchetto in pelle con cordoncino: questi sono disponibili a partire da circa 12 € e sono adatti per un uso frequente nei mercati e durante gli eventi LARP. Con il tempo, la pelle assorbe i profumi delle erbe e sviluppa una patina caratteristica.

Chi desidera riporre grandi quantità di erbe, diverse pietre o una collezione completa di tinture da viaggio, troverà la soluzione giusta nelle borse da cintura storiche in pelle di vacchetta – ad esempio il modello Runneburg o la borsa da cintura a forma di D. Entrambe offrono una capacità nettamente superiore rispetto a una semplice borsa e possono essere fissate senza problemi alla cintura.

Il modo più semplice per creare il proprio sacchetto delle streghe: 1. Scegliere il sacchetto in base alle dimensioni e al materiale. 2. Raccogliere o acquistare le erbe, essiccarle e tritarle grossolanamente. 3. Aggiungere pietre e simboli (rune, amuleti). 4. Opzionale: aggiungere del sale come elemento purificante. 5. Chiudere il cordoncino e portare il sacchetto alla cintura, al collo o in tasca. Non ci sono regole fisse: il contenuto e la composizione sono completamente personalizzabili.

Certificato Trusted Shops · Diritto di restituzione entro 30 giorni · Consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 15: +49 9921 7099288 · Oltre 20 anni di esperienza come negozio specializzato in Medioevo e rievocazione storica

Che tu stia cercando un semplice sacchetto per erbe da riempire, una borsa da cintura vichinga storicamente documentata per il tuo costume di rievocazione storica o un accessorio coordinato per il costume da strega, dai un'occhiata al nostro assortimento e trova il sacchetto che si adatta al tuo stile e alle tue esigenze.

Domande frequenti

Un sacchetto da strega è un piccolo sacchetto, solitamente chiuso, che contiene oggetti con un significato simbolico o curativo – tipicamente erbe, pietre, amuleti o rune. Il termine si trova nella magia popolare europea, nell’Hoodoo anglo-americano come sacchetto Mojo e nella Wicca moderna come sacchetto protettivo o rituale. Storicamente, si tratta semplicemente della borsa da cintura medievale, un oggetto di uso quotidiano che le erboriste e le guaritrici riempivano con le loro piante medicinali e pietre protettive.

Il contenuto dipende dalla tradizione e dallo scopo. Le erbe classiche delle streghe della magia popolare mitteleuropea sono l'artemisia, l'achillea, il sambuco, l'assenzio, la lavanda e il timo. A queste si aggiungono pietre come il quarzo o l'ossidiana, rune, amuleti e sale come elemento purificatore. Non esiste un sistema prestabilito: le tradizioni celtiche, germaniche e wiccan si differenziano per la scelta e il significato dei contenuti.

Le streghe erboriste si occupano della raccolta, dell'essiccazione e della lavorazione di piante medicinali ed erbe selvatiche. Da queste si ottengono tisane, tinture, miscele per incensi, unguenti e sacchetti rituali. Nella società medievale queste donne – e anche uomini – erano importanti guaritrici, la cui conoscenza veniva tramandata di generazione in generazione. Nel contesto moderno, le streghe erboriste riprendono consapevolmente questa pratica artigianale.

Le erbe tradizionali delle streghe sono soprattutto l'artemisia, l'achillea, il sambuco, la lavanda, l'assenzio e il timo. Queste piante venivano raccolte dalle guaritrici, essiccate e trasformate in tisane, tinture o sacchetti protettivi. Ciò che viene considerato un'erba delle streghe non è definito in modo univoco e varia a seconda della regione e della tradizione.

Come base sono particolarmente adatti i sacchetti di stoffa Ehwaz in cotone o canapa (a partire da circa 13 €): lasciano che i profumi delle erbe si diffondano attraverso il tessuto e sono dotati di un pratico cordoncino. Raccogli le erbe, le essicchi e le mescoli secondo la tua tradizione. Pietre, rune o amuleti completano la miscela. Chiudi il sacchetto con il cordoncino e portalo alla cintura, al collo o in tasca.

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